Mini recensione sul treppiede Gorillapod

Un paio di settimane fa ho avuto l’occasione di testare sul campo il mini treppiede “Gorillapod” della Joby, causa rottura di quello che abitualmente utilizzo. Era da un po’ di tempo che desideravo testarne uno nel campo della fotografia paesaggistica, in quanto lo vedevo come una valida alternativa piccola, leggera e adattabile al classico treppiede, sicuro e affidabile ma tante volte pesante e ingombrante, soprattutto nel caso di escursioni lunghe e con alto dislivello. Ringrazio fin da subito il mio amico Nicola che mi ha prestato il Gorillapod per questa prova!

Il Gorillapod è un treppiede con le gambe flessibili, costruite con una successione di sfere snodate tra loro, in modo da poter adattarle a qualsiasi superficie, anche irregolare, o addirittura “attorcigliarle” attorno a pali, ringhiere, rami, ecc.

Questo particolare treppiede viene prodotto in diversi modelli, da quelli più piccoli adatti a supportare i cellulari o piccole compatte, a quelli più grandi fatti apposta per sostenere una SLR più obiettivo. Io ho usato il modello “SLR Zoom”, che ha una capacità di carico massima di 3 Kg. Insieme al treppiede avevo a disposizione la relativa testa a sfera (eventualmente da acquistare a parte; si trova anche il kit treppiede + testa, attualmente costa sui 75 €).

Per provare il Gorillapod sul campo a me più congeniale ho fatto un salto su in Cansiglio nel tardo pomeriggio: è un ambiente sempre piacevole, oltre che bellissimo, soprattutto in mezza stagione, durante la settimana e nelle ore del tramonto, quando non c’è nessuno e lo si gusta appieno!

Inizialmente ho provato il Gorillapod sfruttando come appoggio i vari massi presenti, o in qualche caso appoggiandolo direttamente a terra. L’innegabile vantaggio è la possibilità reale di sfruttare qualsiasi superficie, anche le più irregolari! Il problema che ho riscontrato invece è il fatto di avere una composizione praticamente obbligata, in particolare per quanto riguarda il primo piano: cosa effettivamente ovvia, visto che si scatta a un’altezza massima di 15-20 cm dalla superficie di appoggio. Altra piccola difficoltà che ho riscontrato è stata trovare il giusto equilibrio per evitare il ribaltamento della reflex: con macchine pesanti (scattavo con 5D2 e 17-40 o 24-105) bisogna usare la giusta attenzione nel posizionamento, onde evitare spiacevoli inconvenienti. Oltretutto comporre in verticale in questo caso è praticamente impossibile, il sistema treppiede – fotocamera è molto instabile. Molto utile ho trovato la livella incorporata sulla slitta della testa a sfera, indispensabile per mettere la macchina in bolla. Indispensabile poi per comporre l’utilizzo del live view, usare il mirino risulta infatti veramente difficile in certe posizioni.

La sua qualità migliore il Gorillapod la esprime quando si ha a disposizione un palo, un bastone, una staccionata, o qualsiasi altro sostegno su cui attorcigliarlo: la sua stabilità in questi casi è strabiliante! Basta attorcigliare due gambe e stabilizzare con la restante e il gioco è fatto, si ha un sostegno sicuro per la fotocamera, anche in caso di composizione in verticale. Certo si è comunque legati alla posizione del sostegno trovato, ma le possibilità compositive aumentano notevolmente.

In definitiva, non sono stato molto soddisfatto dell’utilizzo di questo particolare treppiede; ha sicuramente molti pregi, in particolare un’adattabilità eccezionale, ma a mio avviso si è troppo obbligati nella composizione, in particolare utilizzando un grandangolo. Ovviamente queste considerazioni sono legate alla fotografia di paesaggio, immagino che in altri casi (tipo in città, autoritratti, interni) il suo utilizzo sia più azzeccato. Non escludo comunque di acquistarne uno in futuro, da portare nelle escursioni più lunghe e faticose.

In ogni caso, ecco qui di seguito i risultati di questa uscita di test; tutte le foto sono state scattate sul Monte Costa, nei pressi della Casera Mezzomiglio, in Cansiglio.

Primavera in Cansiglio, sul Monte Costa

Primavera in Cansiglio, sul Monte Costa

Ultima neve in Cansiglio

Ultima neve in Cansiglio

Tramonto sul Monte Costa, in Cansiglio

Tramonto sul Monte Costa, in Cansiglio

Ultimi colori del giorno in Cansiglio

Ultimi colori del giorno in Cansiglio

Tramonto verso l'Alpago, da Casera Mezzomiglio

Tramonto verso l'Alpago, da Casera Mezzomiglio

Fioriture primaverili a Casera Mezzomiglio

Fioriture primaverili a Casera Mezzomiglio

Laghetto artificiale a Casera Mezzomiglio

Laghetto artificiale a Casera Mezzomiglio